Metodo a freddo
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[modifica] Descrizione
Il metodo a freddo e' il metodo piu' semplice per la produzione del sapone. Si chiama "a freddo" (a differenza del Metodo a caldo) perche' il calore necessario alla saponificazione non viene fornito dall'esterno, ma viene sviluppato internamente dai processi chimici in atto.
In entrambi i metodi di saponificazione gli ingredienti fondamentali sono il grasso, spesso grassi vegetali tipo olio di oliva, la soda caustica, che innesca la saponificazione e l'acqua distillata.
[modifica] Strumenti
Di seguito un elenco degli strumenti necessari (o utili) alla saponificazione con metodo a freddo. Importante tenere a mente che la soda caustica e' molto pericolosa, puo' causare ostioni chimiche se a contatto con pelle bagnata; per bloccare la reazione in caso di contatto bagnate la zona con aceto. Altra avvertenza importante e' che la soda caustica agisce contro l'alluminio corrodendolo, quindi non utilizzate strumenti in alluminio.
- Una pentola grande a sufficienza da contenere tutti gli ingredienti
- Un contenitore piccolo per contenere la soda caustica e l'acqua distillata.
- Un termometro
- Un frullatore ad immersione
- Gli stampi per il sapone. Potete usare la vostra fantasia per dare forma alle vostre saponette; uno stampo semplice ed efficace e' un tubo di plastica rigida con un diametro sufficientemente grande.
- Coperte o asciugamani.
[modifica] Procedimento
Versate la miscela di grassi nella pentola e portateli a 45°. Versate l'acqua distillata nel contenitore piccolo e aggiungetevi la soda caustica (il contatto soda acqua innalzera' la temperatura della sostanza anche fino a 80°). Quando entrambe le soluzioni hanno raggiunto i 45° uniteli.
A fuoco spento frullate con il frullatore ad immersione la miscela fino a raggiungere il nastro. Il nastro e' una fase fondamentale della saponificazione ed e' riconoscibile in quanto, in questa fase, la miscela risulta piu' densa e se provate a versare un filo di miscela sulla miscela stessa questo lasciera' una striscia e non affondera' immediatamente.
Raggiunto il nastro la miscela e' pronta. Versatela negli stampi quindi copriteli accuratamente con le coperte. Per i primi giorni il sapone sviluppera' calore dall'interno ed e' necessario contenere questo calore per mezzo delle coperte in modo da rendere piu' efficace la saponificazione.
Dopo un paio di giorni il sapone dovrebbe gia' essere abbastanza sodo da essere sformato dagli stampi e volendo tagliato nelle forme interessate.
ATTENZIONE: fino a questo punto il sapone e' ancora caustico quindi pericoloso al contatto con la pelle.
Lasciate riposare le saponette per almeno un mese (grassi diversi hanno tempi di saponificazione differenti); piu' stagiona piu' diventa duro.

